Ognuno di noi ha vissuto almeno una vita, altri hanno vissuto una molteplicità di vite. Alcuni di noi sono capaci di scegliere il percorso giusto quando sono adolescenti o giovani adulti, altri nemmeno si immaginano che un percorso diverso da quello che hanno fatto sia effettivamente possibile. Alcuni di noi sono soddisfatti della loro vita, altri lo sono, ma al contempo sentono che manca loro qualcosa. Altri ancora capiscono di aver sbagliato tutto e sono indecisi se rassegnarsi a ciò che hanno costruito fino a quel momento o osare ed inseguire un sogno. Alcuni non sanno nemmeno cosa sognare e sono persi nel buio della notte, come naviganti che non conoscono mare vagano senza un faro che li guidi alla tanto agognata terra. Gli anni passano, inesorabili, e l’età sembra sfuggire di mano e diventare un limite anche per seguire quel desiderato corso sommelier senza velleità di cambiamento. Dubbi su dubbi si affollano come formiche sull’unica briciola di pane caduta. Aumentano secondo dopo secondo. Cosa fare?

Corso sommelier: è troppo tardi per me?

Un giorno mio padre, quando aveva da poco compiuto 60 anni e godeva ancora di splendida salute con il suo fisico abbastanza atletico senza vizi ad eccezione di un dolcetto (o due) dopo cena, venne da me con un metro da sarta. Mi disse che quello rappresentava perfettamente la vita di una persona e mi indicò il 60, dove si trovava lui. Poi indicò il 31, dove mi trovavo io. Mi disse che se tutto sarebbe andato bene avremmo entrambi raggiunto la fine del metro, ma non ci era data conoscere la nostra data di scadenza e lui, con assoluta certezza, si era vissuto praticamente i 2/3 della sua aspettativa di vita, mentre io 1/3. In realtà è morto appena 2 anni dopo, per un tumore improvviso. Non dimenticherò mai quando cercava di aiutarmi a realizzare i miei sogni letteralmente mentre gli facevano la chemio con l’iPad in mano.

Sai perchè ti racconto questa cosa come premessa di questo articolo? Perchè pochissimi sono stati fortunati come me ad avere un padre che continuava a ripetermi “se puoi sognarlo puoi farlo, non ti manca nulla per riuscirci”. Anche quando tutto andava male e non ci credevo nemmeno io. E anche chi lo è stato, spesso se lo dimentica, attanagliato dalle difficoltà della vita che magari ha dovuto superare. Questa dimenticanza è il nutrimento di quei dubbi di cui parlavo poco fa, quelli che creano paure, mostri difficili da debellare e ci immobilizzano in una vita che non ci appartiene.

Hai voglia di studiare?

Al mondo ci sono due tipi di persone: quelle che non hanno voglia di fare nulla e quelle che hanno voglia di fare tanto. Non esistono via di mezzo. E se stai leggendo questo articolo è perchè hai trovato questa testata giornalistica mentre cercavi informazioni sul corso sommelier o sei iscritto alla newsletter o hai trovato un link su uno dei miei social network: in ogni caso questo ti pone nella seconda categoria di persone, ovvero quelle che hanno voglia di fare tanto. Puoi essere bloccato, insicuro o dubbioso, puoi non avere idea di che strada prendere… ma certamente hai voglia di fare. E questo, fidati, è già tantissimo.

Il primo, fondamentale, requisito per iscriversi al corso sommelier è avere voglia di andare a lezione la sera, magari dopo una giornata di lavoro impegnativa. Magari con i corsi che si tengono in un’altra città rispetto a quella dove si vive. E studiare un po’ ovunque, compatibilmente con il proprio stile di vita. Tante volte dovrai rinunciare al tempo che dedichi al tuo riposo o alle tue uscite per studiare. Sei disposto a farlo?

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Corso sommelier: perchè l’età non è un problema

Diciamolo pure: un conto quando si è freschi di scuole superiori o università e si è abituati a studiare quotidianamente. O semplicemente si è studiosi di natura e si studia per abitudine anche senza perseguire un titolo. Ricominciare a studiare, se non si è abituati a farlo, può essere una vera impresa. Tuttavia il nostro cervello è meraviglioso e studiare ci aiuta a preservarlo anche con l’età che avanza, quindi non ti fare problemi per questo. Le difficoltà diminuiranno giorno dopo giorno a prescindere dalla tua età, anzi ti manterrai più giovane!

Spesso però i dubbi non sono riferiti tanto alla fatica dello studio e ci si chiede se ha senso cominciare questo percorso che è comunque abbastanza lungo e impegnativo a 40 anni o a 50 anni o più. La risposta è più semplice di quello che appare ed è sì, ha senso! A prescindere che vuoi fare il corso sommelier perchè vuoi cambiare vita o semplicemente per dare una base concreta alla tua passione per il vino, non c’è un limite d’età per cominciare e perseguire l’obiettivo con successo. Il corso sommelier è composto da 3 livelli e per prenderti tutto il tempo per fare le cose bene e con calma puoi seguire un livello all’anno: così ci impiegherai 3 anni, ma se ti abituerai a studiare un po’ per volta potrai consolidare le tue conoscenze e non impazzire per incastrare la tua vita con lo studio. Questa scelta è ideale soprattutto se stai studiando senza velleità di cambiare lavoro.

Vuoi cambiare lavoro e ti chiedi se un corso sommelier ha senso alla tua età?

Il corso sommelier ha sempre senso, quello che però devi fare è scegliere un lavoro allineato alle tue competenze attuali che possono costituire un vantaggio all’ingresso dove l’età non sia affatto un limite. Ad esempio è abbastanza difficile che a 50 anni o più comincerai una carriera come sommelier all’interno di un ristorante – causa gavetta, orari e ritmi spesso frenetici – ma può essere un’età perfetta per lavorare in un’enoteca o addirittura aprire la tua enoteca! Se ti piace il mondo online, hai qualche soldino da investire e hai competenze gestionali puoi pensare di aprire un e-commerce di vini. In questo caso ti consiglio di aprirne uno molto verticale per ricavarti la tua nicchia di mercato e per approfondire bene quel territorio. I vini al mondo sono “infiniti” e non si può essere esperti di tutto: è molto più probabile avere successo specializzandosi in una denominazione che si conosce alla perfezione, soprattutto se è una denominazione che esercita una certa attrattiva nel pubblico, ma non c’è ancora una particolare concorrenza. Ad esempio potresti aprire un’ enoteca online di Sauternes o di Porto se sei appassionato di vini da meditazione. Per bypassare le difficoltà del magazzino potresti lavorare in drop shipping, ovvero occupandoti “solo” di vendere il vino e lasciando l’onere logistico alle cantine che metti a portfolio… ma lì le soluzioni possono essere tante. Quello che voglio dimostrarti, però, è che è possibile farlo e in questo caso l’età può essere un valore aggiunto.

Gli sbocchi lavorativi del corso sommelier però sono molteplici e l’unico limite è la tua fantasia: infatti puoi applicare alla tua professione attuale le competenze acquisite durante questo percorso di studio in modo da renderlo più appagante. Ad esempio potresti essere un grafico e non essere particolarmente soddisfatto del tuo lavoro attuale, pur piacendoti la professione in sé. E se diventassi un grafico specializzato nel design delle etichette del vino? In questo caso il corso sommelier non solo è utilissimo, ma limita gli errori che possono essere creati in termini di contenuti e dimensioni dei caratteri e questo consente di risparmiare soldi di eventuali ristampe correttive. Inoltre alle cantine piace parlare con qualcuno che capisce di cosa si occupano ed è più facile farsi scegliere come fornitore.

Oppure puoi essere un architetto e il corso sommelier potrebbe aiutarti a specializzarti nella progettazione di cantine belle come quelle che trovi in questa rubrica di architettura enologica. Oppure potresti essere una sarta e specializzarti nel design di divise che siano belle e pratiche o potresti utilizzare tessuti innovativi fatti con gli scarti della lavorazione del vino. Sono assolutamente certa che tantissimi lavori possono essere declinati al vino e anzi le tue competenze pregresse possono essere un grandissimo aiuto per far fruttare il corso sommelier.

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Corso sommelier: perchè non devi avere paura di fare questo passo

Parliamoci chiaro: diventare sommelier non è uguale a diventare cardiochirurgo e il corso sommelier non è la facoltà di medicina con le relative specializzazioni. Si tratta sicuramente di un corso impegnativo perchè le cose da studiare sono tante, le denominazioni e i vitigni sono tantissimi e i vini da degustare sono tendenti all’infinito. Tuttavia non stai andando ad operare a cuore aperto, pertanto le difficoltà che incontrerai durante il tuo percorso sono razionalizzabili e per questo superabili.

Nemmeno l’esame finale deve farti paura: è “solo” un esame. Al più se ti bocciano lo ridai, e quindi? Qual è il problema? Non ti rischia di morire un paziente sotto i ferri e non rischi di morire tu perchè ti stai buttando da un aereo è ti si è incastrato il paracadute. Siamo in una società dove i fallimenti devono essere nascosti, eppure tutti ogni giorno viviamo piccoli o grandi fallimenti e la nostra attitudine ad accettarli, affrontarli e ripartire è quanto ci rende persone di successo. Se restiamo immobili per paura di fallire non solo nella nostra vita combineremo pochissimo, ma con grande difficoltà faremo qualcosa che ci appaga davvero. 

Non c’è niente di sbagliato nel tentare. Non c’è nulla di sbagliato nel provarci e fallire. Non ci riuscirai al primo colpo, ci riuscirai al secondo o al terzo. Persevera e sicuramente ce la farai.

Dove sei oggi? Dove vuoi essere domani?

Siamo tutti attori di una società che ci chiede di essere sempre perfetti, che ci inculca fin da piccoli la paura della diversità, dell’imperfezione e del fallimento. Siamo nel 2023, ma tutt’oggi gli uomini hanno ancora enormi pressioni sociali sul loro stipendio, mentre le donne hanno enormi pressioni sociali sul loro aspetto fisico. Passiamo un’intera vita a inseguire ideali non nostri per poter sentirci parte del gruppo sociale in cui viviamo o a cui ambiamo. Nel mentre gli anni passano e si avanza tacca dopo tacca nel metro della vita.

Ricorda: i risultati che si raggiungono nella vita non sono una questione di fortuna. Insinuare questo significa credere di essere in mano della sorte. La fortuna esiste, ma è solo quella che ha determinato le nostre condizioni di partenza, il vantaggio o lo svantaggio prima ancora di cominciare la nostra partita. E se tu stai leggendo questo articolo, significa con buona probabilità che sei nato nella parte giusta del mondo e hai più di quello che hanno la maggior parte delle persone che ci vivono. Esistono ancora le guerre, l’estrema povertà di luoghi dove non c’è l’acqua o l’elettricità e la mortalità infantile. Non dimenticarlo mai.

Ovunque tu sia oggi, tanto o poco che hai costruito, ne sei il principale responsabile. Pensaci: ogni tua azione è causa ed effetto di ciò che sei e di ciò che sarai. Questo non solo è straordinario, ma è anche una grande consolazione perchè significa che puoi ancora cambiare tutto, magari proprio partendo dal fare il corso sommelier.

Con una metafora, la tua vita è un’auto che guidi tu e sempre tu ne decidi il percorso. L’auto che guidi – tipologia, modello, optional… – e la strada – autostrada, strada secondaria, mulattiera… – possono sempre cambiare. Ad ogni istante di tempo c’è sempre un’altra scelta che puoi fare. A meno che non ritieni il posto in cui sei adesso il più soddisfacente dei luoghi possibili… non fermarti!

Corso sommelier

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