L’erbaluce è un vitigno a bacca bianca coltivato in Piemonte, nell’Italia Settentrionale. Conosciuto principalmente per la produzione di vini passiti come Erbaluce di Caluso DOCG, in realtà la denominazione ne prevede anche un’interessante declinazione come spumante metodo classico. Per quanto riguarda il vino prodotto, la sua grande acidità ne fanno un vitigno perfetto per la produzione di vini dolci e vini bianchi adatti a lunghi affinamenti in bottiglia. Il nome erbaluce è nato per la caratteristica luminosità dei suoi acini che sembrano brillare al sole come se fossero, appunto, illuminati. Tuttavia esiste un’altra versione dell’origine del nome: potrebbe derivare anche da alba lux in emblema della bellezza dell’uva di questo vitigno erbaluce al sorgere del sole.

Sinonimi e cloni

  • Sinonimialbaluce, bianc roustì, erbcalon, erbalucente bianca, erbalus, repcalon, uva rustia.

Erbaluce: caratteristiche

della pianta

  • Aspettofoglia di grandezza media pentalobata con la pagina superiore di colore verde carico e glabra. La pagina inferiore, anch’essa glabra, è di colore verde più chiaro. Picciolo di lunghezza media di colore verde e glabro
  • Maturazioneultima decade di agosto. Grappolo medio o grande (lunghezza 20-25 cm), cilindrico o cilindrico-conico, con una o due ali, mediamente serrato. Acino medio e sferoide, a volte deformato. Buccia spessa, pruinosa, trasparente e di colore giallo-ambrato. Polpa croccante, non molto succosa, dal sapore semplice, acidulo e gradevole.
  • Produttivitàirregolare, raramente abbondante.
  • Vigorianotevole, tanto da rendere bene allevato a pergola.
  • Resistenza alle avversitàresiste discretamente bene al marciume; è sensibile alle brinate e alle malattie crittogamiche, soprattutto all’oidio.
Foglia vitigno Erbaluce

del vino prodotto

  • Esame visivogiallo paglierino con luminosi riflessi verdolini da giovane, oro nella sua versione spumante e oro antico nella sua versione passita.
  • Esame olfattivointenso e caratteristico, molto aromatico, con note di erbe aromatiche, fiori di campo, scorza di limone.
  • Esame gusto-olfattivodotato di una grandissima spalla acida, è elegante, asciutto, strutturato e con un lungo finale amaricante.

Zone di coltivazione

  • Italia(zone idonee e consigliate) Piemonte; (zone idonee) Lombardia e Valle d’Aosta.
  • Mondonessuna.

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Chardonnay: vini italiani DOCG e DOC dove è ammesso

  • DOCGErbaluce di Caluso o Caluso.
  • DOCCanavese, Colline Novaresi, Coste della Sesia, Piemonte.
Grappolo vitigno Erbaluce

Conclusione

Per tutte le caratteristiche sopra descritte, l’erbaluce è un vitigno adatto alla produzione di grandi vini bianchi che meritano il prestigio dei vini rossi più blasonati. Purtroppo però i suoi vini non sono molto conosciuti fuori dai confini regionali anche se è in atto un grande lavoro per preservare e promuovere la qualità e le tecniche di produzione tradizionali con l’obiettivo di enfatizzare l’importanza del vitigno nella cultura e nella storia vitivinicola italiana.

Fonti:

© Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Catalogo Nazionale delle varietà di vite.

© Bassi C., Sommelier: il manuale illustrato, Cammeo DiVino, Monte Isola, 2022, pp. 147 -148

© Piemonte Land (foto di copertina)

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