In Romagna c’è un luogo di perdizione dedicato ai sommelier: l’Osteria La Baita Faenza. Gastronomia, enoteca e osteria: un format che sa di antico e di “bottega di una volta”. Nata nel 1975 come gastronomia, diventa ristorante ed enoteca nel 1990, quando si sposta nella sede attuale. Mai nome fu più azzeccato: è un locale comfort per tutte le stagioni in cui rilassarsi e sentirsi accolti, senza inutili sfarzi o pretese, dove gustarsi una appetitosa pausa o in cui scegliere qualcosa da portare a casa. Il livello della cucina è alto esattamente come quello dei vini e degli ingredienti proposti, ma senza strafare, e questo dà tanta soddisfazione ai buongustai che scelgono di passare di qui.

Ristorante

Italiana

Informale

€€

No

Ammessi

Osteria La Baita Faenza

Il format

Una gastronomia e un’enoteca con una selezione di prodotti eccellenti in cui si può anche pranzare o cenare: questa è l’Osteria La Baita. Si può passare di qui per prendere qualcosa con cui preparare un pasto speciale a casa o fermarsi per gustare piatti tradizionali della cucina romagnola. Salumi, formaggi, olio, vini, verdure e altre delizie di Romagna, ma non solo: tante sono le opportunità con cui solleticare il palato di un goloso sommelier!

Gastronomia la baita faenza

Osteria La Baita Faenza: location

Il ristorante La Baita è composto da piccole salette con pochi tavoli e tanto vino alle pareti e un grande “giardino d’inverno” arredato in modo semplice e piacevole. La mise en place è spartana, come ci si aspetta in un’osteria vera: tovaglioli e tovagliette di carta, posate in acciaio, tumbler da acqua e calice da vino. Nella sala dove ci siamo seduti sono presenti tavoli e sedie rustici, gli stessi delle case di una volta. Alle pareti c’è la vera magia: tantissime bottiglie di vino esposte in modo ordinato tra cui perdersi.

Osteria la baita faenza location

Osteria La Baita Faenza: servizio

Il servizio è semplice, puntuale e gentile proprio come ci si aspetta da un locale di questa tipologia. I piatti escono abbastanza velocemente e i tempi di attesi sono corretti.

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Osteria La Baita Faenza: la carta dei vini

Fabio Olmeti, classe 1983, cura con amore la selezione dei vini che si possono sia comprare da portare via, sia consumare sul posto. Per tutti i sommelier è un sogno erotico mangiare in mezzo alle bottiglie dell’enoteca e soprattutto è bellissimo poter ordinare il vino anche senza leggere la carta dei vini, semplicemente camminando tra gli scaffali e scegliendo cosa ispira di più. Il ricarico delle bottiglie è mediamente giusto-basso e questo consente di scegliere anche ottimi vini. Sono presenti tanti vini romagnoli, ma anche la selezione interregionale conta delle chicche meravigliose come lo Chambave Muscat di Anselmet che ho scelto in quanto lo trovavo perfetto da abbinare al carciofo, cruccio di tanti sommelier. La scelta in realtà è stata come “suggerita” dal mio essere stata proprio il giorno prima (durante il Pellegrini Day a Borgo Condè) con Henri Anselmet, un ragazzo squisito che oltre a questa cantina di famiglia ha la sua cantina vini La Plantze distribuita da Pellegrini S.p.A. Io poi ho un debole per i vini valdostani… si possono fare bevute straordinarie a prezzi incredibili!

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Osteria La Baita Faenza: menu e portate degustate

Il menu è giustamente breve, pochi fronzoli e tanta sostanza. La parte migliore? Cambia ogni 15 giorni! Più stagionale di così…

Tagliolini con il carciofo moretto

Il carciofo moretto di Brisighella è un vegetale leggendario per qualsiasi faentino. Si tratta di un piccolo carciofo primaverile tenero come il burro, ma anche croccante e delicatamente profumato, ottenuto con un’agricoltura eroica nei dintorni della città. La difficoltà della sua coltivazione e della sua raccolta lo rendono molto costoso. Questi tagliolini, fatti con un’ottima pasta fresca e mantecati alla perfezione, hanno un quantitativo di carciofi commovente e un sapore delizioso, particolarmente equilibrato.

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Animelle fritte

In gastronomia il timo, un organo linfoepiteliale presente in tutti i mammiferi domestici, è chiamato animella e fa parte delle frattaglie. Ricette con le animelle sono tipiche del Lazio, della Calabria, della Lombardia e del Piemonte, ma anche nella cucina romagnola è comune utilizzare le frattaglie. Hanno un sapore di latte e una consistenza quasi spugnosa e sono magnifiche fritte. L’Osteria La Baita Faenza le ha proposte fritte con la salsa tatziki (yogurt e cetriolo) molto rinfrescante e la senape che ha dato un piacevole accento pungente.

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Peschine romagnole

La pesca dolce è uno dei dessert più tipici della Romagna insieme al latte brûlé e alla zuppa inglese. Si tratta di due biscotti con un buco nella parte centrale che non passa dall’altra parte e in cui è collocata una crema, poi imbevute, accoppiate e passate nello zucchero semolato. Nella versione classica sono ripiene per metà con crema pasticcera e per l’altra metà con crema pasticcera al cioccolato, poi imbevute di Alchermes per dargli il classico colore rosso tipico della pesca. Negli ultimi anni stanno prendendo piede anche delle varianti, come queste pesche bianche imbevute nel caffè e ripiene di crema al mascarpone. L’Osteria La Baita Faenza le propone entrambe e sono perfette, avrei giusto imbevuto leggermente di più quelle chiare (magari nel caffelatte per non perdere il colore chiaro). Buonissime.

Peschine romagnole

Torta della nonna

La torta della nonna è un altro classico della cucina romagnola nei comuni della storica regione della Romagna Toscana di cui Faenza fa parte. La versione più comunemente mangiata in provincia di Ravenna è una crostata di pasta frolla ripiena di crema pasticcera con tanti pinoli sopra e sopra una spolverata di zucchero a velo. Quella dell’Osteria La Baita Faenza è particolarmente riuscita grazie alla pasta frolla sottile e cotta alla perfezione e l’abbondante strato di crema con la crosticina profumata sopra. Tante volte purtroppo si mangiano torte della nonna terribili con tanta pasta e pochissima crema!

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Osteria La Baita Faenza: prezzi

I prezzi sono popolari e se abitassi a Faenza ci andrei una volta a settimana! I primi piatti abbondanti e con ingredienti di ottima qualità costano 12 € e i secondi piatti con contorno 15 €. Al vino è applicato un ricarico basso per il servizio al tavolo rispetto al prezzo di vendita della bottiglia da asporto (4 €) e questo consente ai sommelier di ordinare bottiglie speciali.

Osteria La Baita Faenza: servizi & informazioni

Per consumare sul posto è possibile prenotare online attraverso il sito web ufficiale di Osteria La Baita Faenza o telefonare.

Orari

Aperto da martedì a sabato

Orario bottega/pranzo 8:30 – 14:15

Orario bottega/cena 16:30 – 23:00

Come arrivare

500 m autostazione

700 m stazione dei treni

Indirizzo & telefono

Via Naviglio 25/C, 48018 Faenza (RA)

+39 0546 21584

Nei dintorni

Osteria La Baita Faenza si trova in una posizione strategica a due passi dal Museo Internazionale delle Ceramiche (350 m), Piazza del Popolo (500 m), Palazzo Milzetti (700 m) e il Parco Bucci (1,4 km).

Piazza del popolo Faenza

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