Le lenticchie, piccoli legumi economici e versatili, rubano la scena nei cenoni di Capodanno in tutta Italia, portando con sé una tradizione radicata che promette fortuna e prosperità. Tuttavia, è un vero peccato limitarsi a consumarle solo durante il periodo natalizio, considerando che sono ricche di molte sostanze benefiche per l’organismo. Le lenticchie si prestano poi a numerose preparazioni e, oltre ai classici piatti – in umido o nelle zuppe insieme a pasta e riso – esiste una ricetta che vince e conquista ogni palato: le polpette di lenticchie al sugo. Morbide e gustose, sono un’alternativa alle tradizionali polpette di carne, particolarmente adatte a chi segue una dieta vegetariana e anche ai bambini che potrebbero non essere entusiasti di mangiare legumi.

Polpette di lenticchie al sugo: alcune varietà di lenticchie in Italia

Chiamate anche ‘la carne dei poveri’, le lenticchie sono il legume più antico, coltivato dall’uomo sin dal 7000 a.C. Ne esistono davvero di tutti i colori: gialle, nere, rosse, verdi, arancioni e marroni. Ecco alcune delle lenticchie presenti in Italia:

  • Lenticchia di Castelluccio di Norcia: è la lenticchia più famosa d’Italia e viene coltivata nella provincia di Perugia. Ha dei semi molto piccoli, appiattiti e tondeggianti. Presenta una buccia molto fine e il colore varia dal verde al marroncino chiaro.
  • Lenticchia di Onano dei Papi: è la perla della Tuscia Viterbese ed è molto antica, infatti veniva coltivata già nel 1550 ed è chiamata così perché pare che papa Pio IX, dopo la perdita del potere temporale, si sia consolato con un piatto di lenticchie. Tonda e saporitissima, ha un colore marrone chiaro con sfumature che vanno dal piombo scuro al verdastro. Presenta una buccia sottilissima, quasi inesistente, e una pasta dalla consistenza cremosa.
  • Lenticchia di Rascino: viene coltivata in provincia di Rieti al confine con l’Abruzzo e ha un seme piccolo e di colore marrone, con poche maculature e sfumature rossastre.
  • Lenticchia di Ventotene: prodotto di grande qualità, con proprietà organolettiche uniche nel suo genere è particolarmente resistente alla cottura ed è piccola (da 1 a 2,5 mm). Il colore è marrone chiaro con leggere venature rosate.
  • Lenticchia di Ustica: è la più piccola della penisola, cresce sull’isola vulcanica di Ustica e ha un colore scuro e le striature verdi.
  • Lenticchia di Mormanno: cresce nel Parco Nazionale del Pollino e più precisamente sull’altopiano Mormanno. Qui si coltiva da sempre questa varietà calabrese di lenticchia a seme piccolo di colore verde, rosa e beige ed è consumata tradizionalmente per preparare delle gustose e calde zuppe.
  • Lenticchia di Villalba: è coltivata in provincia di Caltanissetta. Ha un seme grande con un diametro che può raggiungere quasi un centimetro. Il colore è verde e ha un livello più alto di ferro e proteine rispetto alle altre specie.

Polpette di lenticchie al sugo: ricetta

La preparazione è estremamente facile e veloce, specialmente se si utilizzano le lenticchie precotte. Per farle basta aggiungere un uovo, formaggio, aglio, sale e pangrattato, frullare tutto, realizzare delle polpette e cuocerle in un semplice sugo di pomodoro.

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60 minuti

20 minuti

Facile

Padella

Italiana

Ingredienti per 14 polpette

  • 100 g di lenticchie secche oppure 300 g di lenticchie precotte
  • 250 g di passata di pomodoro
  • 80 g di pangrattato
  • 40 g di cipolla
  • 2 cucchiai di formaggio grattugiato
  • 1 uovo
  • mezzo spicchio d’aglio
  • olio extra vergine di oliva q.b.
  • sale fino q.b.
  • pepe nero q.b.

Accessori

  • 1 tagliere
  • 1 coltello
  • 1 mixer
  • 1 padella antiaderente
  • 2 cucchiai
  • 1 spatola

Polpette di lenticchie in padella: procedimento

Passo 1. Lavare le lenticchie sotto l’acqua corrente, inserirle in una pentola e cuocerle partendo da acqua fredda per 20 minuti.

Polpette di lenticchie al sugo ricette

Nel frattempo tagliare grossolanamente la cipolla, sbucciare l’aglio e dividerlo a metà.

Passo 2. Una volta cotte, scolare le lenticchie e introdurle nel mixer. Unire l’uovo, il pangrattato, il formaggio grattugiato, un pizzico di sale fino, una spolverata di pepe nero, la cipolla e mezzo spicchio di aglio.

Polpette di lenticchie al sugo ricette

Passo 3. Azionarlo e creare una crema omogenea.

Polpette di lenticchie al sugo ricette

Passo 4. Trasferire il composto in una ciotola e mettere del pangrattato in un piatto.

Polpette di lenticchie al sugo ricette

Passo 5. Bagnarsi le mani con l’acqua, prendere un po’ di impasto e realizzare le polpette della grandezza desiderata. Passarle nel pangrattato e metterle su un tagliere ben distanziate.

Polpette di lenticchie al sugo ricette

Passo 6. In una padella capiente inserire due giri di olio extra vergine di oliva e rosolare le polpette per qualche minuto.

Polpette di lenticchie al sugo ricette

Passo 7. Cuocerle su tutti i lati girandole continuamente con due cucchiai.

Polpette di lenticchie al sugo ricette

Passo 8. Unire la passata di pomodoro, un pizzico di sale, un bicchiere di acqua e coprire con il coperchio. Cuocere per 20 minuti a fiamma bassa.

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Passo 9. Trascorso il tempo servire le polpette ben calde accompagnate a delle fette di pane che saranno essenziali e molto apprezzate per fare la scarpetta!

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Consigli & conservazione

  • Questa ricetta è perfetta per far mangiare i legumi anche ai più piccoli: non potranno resistere alla bontà delle polpette!
  • Si possono utilizzare anche le lenticchie precotte e in questo caso sarà sufficiente sciacquarle bene sotto l’acqua e introdurle direttamente nel mixer.

  • Generalmente le lenticchie secche una volta cotte triplicano il loro volume. Quindi per arrivare ad avere 300 g di lenticchie cotte si consiglia di cuocere 100 g di lenticchie secche.
  • Al posto della passata di pomodoro è possibile utilizzare i pelati precedentemente frullati.
  • Se gradito, si può unire un peperoncino piccante nel sugo.
  • Nell’impasto si possono aggiungere delle erbe aromatiche come prezzemolo o origano secco.
  • Le polpette di lenticchie al sugo si conservano in frigorifero ben coperte da pellicola per un paio di giorni. Prima di portarle a tavola si possono riscaldare sia in padella sia al microonde.

Quale vino si abbina alle polpette di lenticchie al sugo?

Generalizzare, quando si tratta di abbinamento cibo-vino, è sempre molto complesso anche perchè il mondo del vino è di suo talmente ampio che è difficile trovare risposte univoche anche all’interno della stessa denominazione, per non parlare poi delle variazioni che si hanno tra un’azienda e l’altra e tra un’annata e l’altra. Tuttavia si possono individuare dei fili conduttori principali a cui attenersi.

Nel caso delle polpette di lenticchie al sugo si dovrebbe tenere conto della pastosità e della tendenza dolce delle lenticchie e della sua aromaticità del pomodoro. Per questo si consiglia un vino rosato dal profumo intenso e buona struttura come un Cerasuolo d’Abruzzo DOC.

[Tratto dal libro “Sommelier: il manuale illustrato” p. 495]

Chiara Bassi

Scrittrice, sommelier & gastronoma

Polpette di lenticchie al sugo: perchè fanno bene

Le lenticchie sono ricche di nutrienti come fibre, carboidrati, proteine, ferro e potassio. Possono essere consumate con frequenza e utilizzate non solo come sostituto della carne, ma anche al posto del pane proprio perché contengono carboidrati. Utilizzando ingredienti diversi, si possono creare molte ricette con le lenticchie, ma la più deliziosa e irresistibile, a cui nessuno potrà resistere, sono le morbide polpette di lenticchie al sugo.

Polpette di lenticchie al sugo ricette

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